Per confermare l’iscrizione è necessario versare un acconto del 120 euro tramite bonifico.
Un trekking itinerante di cinque giorni nel cuore del Gran Paradiso, che attraversa valloni selvaggi, grandi valichi alpini e rifugi storici, immergendosi progressivamente negli ambienti più autentici del Parco Nazionale. L’itinerario si sviluppa tra Valsavarenche e Valgrisenche, alternando salite regolari, discese panoramiche e lunghi tratti in quota, sempre accompagnati da ampie visuali su ghiacciai, laghi alpini e grandi cime.
Dalla prima tappa che risale da L’Eau-Rousse al Col Entrelor, passando per ambienti sempre più aperti, il percorso entra nel vivo con il Lago di Goletta e il Rifugio Benevolo, cuore dell’itinerario. La traversata del Col Rosset rappresenta uno dei momenti più spettacolari del viaggio, con panorami di alta montagna che conducono al Rifugio Savoia. Il rientro in Valsavarenche attraverso Pont e la successiva salita al Rifugio Vittorio Emanuele II riportano al centro del massiccio, fino all’ultima giornata che collega i rifugi Vittorio Emanuele II e Chabod, affacciati sugli scenari glaciali più iconici del Gran Paradiso, prima della lunga discesa finale verso Pravieux.
Un viaggio a tappe completo e appagante, pensato per chi desidera vivere la montagna in modo continuo, dormendo in rifugio e attraversando ogni giorno ambienti diversi, con una progressione naturale verso l’alta quota e una forte immersione nel paesaggio alpino.
Giorno 1: L’Eau-Rousse – Col Entrelor – Rifugio delle Marmotte
La prima tappa del nostro trekking itinerante nel cuore del Gran Paradiso parte da L’Eau-Rousse e risale progressivamente la valle fino al Col Entrelor, valico storico che mette in comunicazione la Valsavarenche con la Valgrisenche. Il sentiero attraversa ambienti alpini sempre più aperti, tra pascoli, pietraie e ampie visuali sulle vette circostanti, offrendo fin da subito un assaggio dell’alta montagna del Parco. Dal colle la discesa conduce al Rifugio delle Marmotte, nostra meta di giornata, immerso in un contesto solitario e panoramico, ideale per entrare nel ritmo del trekking e vivere la prima vera esperienza di pernottamento in quota.
Lunghezza percorso: 13 km
Dislivello in salita: 1.350 metri
Dislivello in discesa: 890
Giorno 2: Rifugio delle Marmotte – Lago Goletta – Rif. Benevolo
La seconda tappa si sviluppa in un ambiente di alta quota sempre più aperto e spettacolare, con partenza dal Rifugio delle Marmotte e progressiva salita verso il Lago di Goletta, incastonato in un contesto severo e grandioso ai piedi delle grandi cime della Valgrisenche. Il percorso alterna tratti su pascoli alpini e zone più minerali, regalando panorami continui su ghiacciai, creste e valloni laterali. Dal lago si prosegue in direzione del Rifugio Benevolo, storica base escursionistica della valle, dove si conclude una tappa panoramica e appagante, cuore dell’itinerario e punto strategico per le giornate successive.
Lunghezza percorso: 15 km
Dislivello in salita: 1.090 metri
Dislivello in discesa: 920 metri
Giorno 3: Rif. Benevolo – Col Rosset – Rif. Savoia
La terza tappa è una delle più suggestive dell’intero itinerario e segna il passaggio in ambiente decisamente alpino. Dal Rifugio Benevolo si risale progressivamente la valle fino a raggiungere il Col Rosset, ampio e panoramico valico d’alta quota che apre la vista su un susseguirsi di laghi glaciali e sulle grandi cime del Gran Paradiso. Il percorso si svolge in un contesto severo e spettacolare, tra morene, pietraie e ampi spazi aperti, offrendo una sensazione autentica di alta montagna. Dal colle la discesa conduce al Rifugio Savoia, affacciato sul Lago Rosset, dove si conclude una tappa di grande soddisfazione paesaggistica e continuità escursionistica.
Lunghezza percorso: 11 km
Dislivello in salita: 930 metri
Dislivello in discesa: 620
Giorno 4: Rif. Savoia – Pont – Rif. Vittorio Emanuele II
La quarta tappa segna il rientro nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso e accompagna il passaggio verso ambienti più vallivi prima di risalire nuovamente in quota. Dal Rifugio Savoia si scende in direzione di Pont, attraversando ampi pascoli e valloni aperti con splendide vedute sulle cime che circondano la testata della Valsavarenche. Da qui il percorso riprende quota lungo il sentiero che conduce al Rifugio Vittorio Emanuele II, storico punto d’appoggio ai piedi del Gran Paradiso, immerso in un ambiente severo e grandioso dominato da ghiacciai e pareti rocciose. Una tappa varia e ben equilibrata, che prepara al gran finale dell’itinerario.
Lunghezza percorso: 14 km
Dislivello in salita: 780 metri
Dislivello in discesa: 700 metri
Giorno 5: Rif. Vittorio Emanuele II – Rif. Chabod – Pravieux
L’ultima tappa del trekking itinerante attraversa uno degli ambienti più iconici del Gran Paradiso. Dal Rifugio Vittorio Emanuele II il percorso si sviluppa in quota fino a raggiungere il Rifugio Chabod, affacciato su uno straordinario scenario glaciale dominato dalla parete nord del Gran Paradiso. Il sentiero offre panorami continui su ghiacciai, seracchi e creste, rappresentando il momento più “alpino” dell’intero itinerario. Dal rifugio inizia la lunga e appagante discesa verso Pravieux, attraverso valloni selvaggi e ambienti sempre più verdi, che accompagna gradualmente il rientro a fondovalle e conclude un viaggio a tappe di grande continuità paesaggistica e valore escursionistico.
Lunghezza percorso: 13 km
Dislivello in salita: 350 metri
Dislivello in discesa: 880 metri
Lunghezza totale percorso: 66 km circa diviso in 5 giorni
Dislivello massimo: 1.350 metri
I percorsi proposti dal punto di vista della difficoltà tecnica sono tracciati per escursionisti esperti e in buona forma fisica con passaggi su roccia in ambienti di alta montagna.
In 5 giorni di trekking effettueremo un percorso ad anello superando un dislivello totale di circa 4.500 metri.
Per questo evento non sono ammessi ragazzi sotto i 18 anni e i cani.
Abbigliamento e scarpe da trekking
Costi extra:
– Pranzi al sacco
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